Semi di fede

Lunedì 23 Settembre 

Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere». Lc 8,16-18

Signore facci essere botti piene di vino buono

Che ha passato il tempo nel buio della cantina

E in quel silenzio ha maturato il suo bouchet

E quando lo metti sotto il naso annusi qualcosa di buono

E quando lo bevi il cuore si rallegra

Signore non farci essere come quelle bottiglie di vino

Che si presentano belle e senza polvere

o con la polvere che non segna il tempo

Dentro non c’è vino buono perché non invecchiato

Serve per fare un botto e un po’ di scena

Infatti questo vino viene lasciato nelle bottiglie e buttato

Hai pagato la confezione ma poi è il niente

Tali cristiani sono sprint sulla scena e poi niente

Quando li vai a trovare in privato capisci e dici:

E’ tutta scena”

Qualcuno si accorge prima qualcuno dopo

ma se quel morire non avviene nel silenzio nel buio e nel tempo

Dai cristiani non uscirà mai vino buono

Tutto e subito non dai amore

e se vuoi riceverlo devi imparare ad accoglierlo

Come la luce già la parola luce ti fa capire cosa è

E la stessa luce non fa nessuna pantomima per fa luce

Venerdì 20 Settembre 

Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e … 1Tm 6,2-12

Dice Paolo :”Ho combattuto una buona battaglia, ho conservato la fede”

Arrivare verso il tramonto della vita con questa consapevolezza è bello

Come si conserva la fede ?

Certamente non si mette nella naftalina altrimenti sa di morte

Non si conserva sotto sale altrimenti brucia e rende arida l’anima

Non si conserva sottolio l’anima rimane molliccia e senza scheletro

Non si conserva sotto alcol la fede spiritata alterata la bellezza dell’ordinario

La fede nasce nel cuore di chi sa accontentarsi:

Sa di essere ricco perché gli basta poco

Sa di essere povero perché il suo metro non sono gli uomini ma Dio

Una lucerna davanti al sole si perde è l’anima che sa essere lucerna

La lucerna da luce ai tuoi passi specialmente nel buio è la fede

La fede non trova posto di chi attraverso la ragione sa tutto

Non pensare se ti trovi in chiesa hai fede

Anche gli animali li portano in chiesa ma non hanno fede

Ci sono alcuni che con ragionamenti pensano di essere profondi nella fede

Si incartano nei ragionamenti e restano fermi nel loro punto di vista

Perchè sono chiusi alla fede e al fratello

E credono di essere santi e ispirati Dio non ha tempo da perdere

Possono recuperare la loro originale bellezza nell’umiltà

Mercoledi 18 Settembre

Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli». Lc7,31-35

C’è un linguaggio sapiente di Dio

Che facciamo fatica a riconoscere

Passiamo la vita duettando con il bene e il male

Un po’ di bene diventa troppo e si scivola altrove

Il male quando lo facciamo ci giustifichiamo

E diciamo: “ Non ho fatto niente di male”

Un po’ una vita scialba e moralista

Se facciamo una piccola riflessione

Sulle prime due parabole di domenica scorsa

La pecora ritrovata viene caricata sulle spalle

La moneta viene trovata nella spazzatura

Non si dice che si convertono

Ma dice che Dio cerca chi si smarrisce

E viene a trovarci nella monnezza dove entriamo spesso

La sapienza è l’aspetto materno e paterno di Dio

La sapienza dice ancora è vero che i peccatori stanno vicino a Lui

Ma la parabola è detta per i giusti

E la conversione dove è ?

Quando i peccatori si convertono e quando i giusti si convertono

Dove è la sapienza di Dio?

I peccatori e i giusti con la conversione sono fratelli

E quindi sono figli che riconoscono la Sapienza di Dio

Una persona mi chiese se conoscevo badanti

e prima che potessi rispondere mi disse :

Non cercarmi immondizia che gira”

Gli risposi :

Mi dispiace io sono uno che è stato trovato nella monnezza dall’amore

materno di Dio”

Martedì 17 Settembre 

Pastorale della zappa

Piccoli miracoli di vita quotidiana

L’abbandono non è rilassarsi in Dio

Ci sono a volte dei pensieri che diventano ossessivi

E tu sei preda di quello che pensi e il cornuto si beve il cervello

Ti incarti e giri come un vortice su te stesso

E’ proprio lì

Che devi prendere tutte le forze che hai

Forse sono le ultime che ti rimangono

Parla con il Signore affidagli quei pensieri e le loroproblematiche

Affida te stesso a Lui

Farai un po’ tanta fatica

Perchè vuoi prendere in mano la situazione

Abbandonati ancora di più a Lui

In questo combattimento fai fatica a perdere il controllo a causa dell’ansia

Ma vinci questa fatica e piano piano

Il pensiero che ti assillava non lo ricordi più

Arriva come un miracolo la soluzione

E tocchi con mano che Lui ha lavorato

E’ nell’abbandono che tu ritrovi le persone che ami

E’ nell’abbandono che Lui ti indica la via

E mentre l’anima trova la pace e la sua realizzazione

Il corpo acquista più libertà

Come un miracolo arriva la soluzione e la consolazione

Lunedì 16 Settembre 

Figlio mio, raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, ……. 1Tm 1,2-8

Quando chiedi non chiedere mai per te

Quando chiedi a Dio chiedi con amore

Quando chiedi a Dio chiedi con fede

E’ la tua fede che da il permesso a Dio

Di realizzare la tua richiesta

Quando chiedi a Dio ricordati

Che Lui è fedele alle promesse

Camminiamo certe volte nelle richieste più assurde

E non vogliamo dare niente

Come se Dio ci dovesse dare tutto

Questo non è possibile almeno cerchiamo di dare

Facciamo del nostro meglio per dare

Fosse una piccola intenzione

Una preghiera detta per amore

Un atto virtuoso nascosto è accetto a Dio

Questo vale più di una supplica

Martedi 10 Settembre 

Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

La mia fantasia vola nel cercare di vedere la tenerezza di Dio

L’ho vista in un agnello appena nato che sgambetta

Cade e si rialza in quel rialzarsi c’è la mano di Dio che l’aiuta

L’ho vista in una foto di una contadina stanca

Che si appoggiava alla vanga con dietro il sole al tramonto

L’ho vista nei solchi rugosi del volto di un vecchio

L’ho vista nel tremolio delle mani che accarezzano

perché hanno paura di fare male

L’ho vista nelle gocce di rugiada che sembrano perle

L’ho vista nei visi composti di chi conosce il dolore e l’amore

L’ho vista in quei gesti semplici ed eterni

che danno alla vista lo spazio del tempo

Il Creatore ha fatto ogni cosa bella

I nostri occhi non sanno vedere il bello impresso nel creato

E’ il bello che fa risaltare la tenerezza di Dio

Se tu conoscessi la danza delle api rimarresti a bocca aperta

Lavorare danzando solo l’Eterno ha questa fantasia

Ogni figlio di Dio è unico e ha un pizzico della Sua bontà

Perchè Dio dona senza misura fino a dare se stesso come cibo

Lunedì 9 settembre 

Il Signore è mia forza e mio scudo,
in lui ha confidato il mio cuore.

E’ il salmo della liturgia di oggi

La confidenza del salmista nel Signore è grande

Stamani anche noi possiamo dirgli:

Tu Signore sei mia forza e mio sostegno

Mi appoggio su di Te con tutta la mia fragilità

So che Tu non guardi il mio peccato

Ma tieni molto alla mia figliolanza

Sei Tu mio Padre fedele dove trovo riparo”

Il mio io ramingo nel suo isolamento

Ha lasciato il posto al cuore

Che aperto a Te veglia giorno e notte

Il mio cuore confida in Te e lontano da Te

E’ come terra arida senz’acqua

Allora lo Spirito mi conduce nel Santuario

Dove contempla la Tua bellezza e la Tua gloria

E dove le mie labbra mosse dal cuore

Cantano la Tua lode

Tu fratello caro oggi muovi il cuore

E Lui lo prenderà tra le Sue mani

Non Gli importa che il tuo cuore sia lontano o vicino

Per Lui il tuo cuore è il cuore di figlio