Semi di fede





 


24 giugno

 

imparate da me che sono mite e umile di cuore

 

e troverete ristoro per la vostra vita Mt 11.28-30

 

Quanta pesantezza regna nel nostro cuore?

 

È fatta: da preoccupazioni, liti, ingiustizie fatte e subite

 

Tutto ciò trasciniamo con fatica e sudore

 

E non riusciamo ad avanzare neanche un po’ nella vita

 

E se avanziamo, un carico che trasciniamo, ci fa compagnia

 

Non so se è il caso vivere in questo modo

 

Eppure, con una musica triste avanziamo

 

Perché questa pesantezza che opprime l’anima?

 

Scrollatela da voi – dice il Signore – e datela a me

 

In un mondo fatto di marmo levigato

 

Dove neanche l’olio ci lascia traccia

 

Pensiamo che dietro la nostra apparenza

 

Possiamo di lasciare e prendere qualcosa

 

Peccato!!!

 

Andiamo a rovistare sempre nel carico che trasciniamo

 

Il nuovo che sta davanti a noi

 

Si propone e ci vuole insegnare qualcosa

 

Ci vuole accompagnare i Suoi sentieri

 

Non sono erti ma dolci

 

Poiché il nostro sguardo è rivolto indietro

 

Gli diciamo “la mia merda la voglio con me”

 

Mentre Lui ci dice “dalla a me”

 

Lui aspetta

 

Fino a quando non decidiamo di lasciare ciò che vano

 

E dopo avere fatto delle sceneggiate strazianti

 

Quanto tempo perso nei nostri tortuosi ragionamenti?

 

La Sua pazienza senza limiti aspetta

 

È d’obbligo prima di lasciare il carico di merda

 

Il capo chino dovuto alla tristezza di ciò che perdiamo

 

Alza invece lo sguardo la tua liberazione è vicina

 

È Lui che ti vuole insegnare a vivere